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“Educazione, salute, acqua e autosviluppo famigliare”:progetto per lo sviluppo integrato delle comunità quilombola di Sant’Antonio di Penalva Maranhao Brasile

 

La proposta nasce dalla storica esperienza di Medicus Mundie del Centro Aperto Minori L’aquilone  nella realizzazione di progetti di sviluppo socio-sanitario nello Stato del Maranhao, in collaborazione con le Diocesi locali, ed in rete con enti e soggetti pubblici nei settori della salute, dell’educazione, dell’agricoltura.

Nonostante i forti progressi in ambito di sviluppo economico e sociale dell’ultimo decennio, che fanno del Brasile una potenza economica, il divario tra ricchi e poveri è ancora elevato e le problematiche che affliggono il Paese sono ancora molto evidenti. In particolare nel Nordest, le sperequazioni sociali, l’iniqua distribuzione del reddito e delle risorse hanno reso particolarmente acuto il fenomeno dell’emigrazione dalle aree rurali verso le periferie delle grandi città. Gli Stati del Nord-Est ancora oggi presentano indicatori di sviluppo umano ben inferiori rispetto agli altri Stati brasiliani  ed una maggior disuguaglianza tra la popolazione bianca, quella meticcia e quella di colore.

Il presente progetto pone la sua attenzione sulla realtà rurale del Municipio di Penalva, nel territorio della Baixada maranhense (Maranhão), segnato da conflitti fondiari, dallo sfruttamento delle ricchezze naturali e delle risorse umane, nel quale le condizioni di vita e di lavoro delle comunità quilombole (afro-discendenti) sono molto precarie, al punto da condizionare e limitare il loro sviluppo sociale ed economico

L’obiettivo del progetto è quello di promuovere un intervento pilota di inclusione sociale e promozione dell’auto sviluppo famigliare e comunitario per la popolazione quilombola del Municipio di Penalva.  Le  comunità di afro discendenti, conseguenza del traffico di schiavi dei secoli XVIII e XIX,  nonostante godano di libertà da più di 200 anni, ancora oggi vivono in situazioni di discriminazione, di forte vulnerabilità avendo redditi familiari molto esigui e una scarsa conoscenza ed accesso ai servizi economici, familiari o sociali garantiti a livello governativo federale o statale.

Pur non rinnegando le tradizioni delle popolazioni quilombola, l’iniziativa vuole promuovere la loro inclusione in una società come quella brasiliana in continua evoluzione, attraverso la formazione, l’educazione socio-sanitaria, l’accesso all’acqua  potabile e ai servizi igienici, la sperimentazione di sistemi di produzione agricola e di allevamento per l’auto sostentamento famigliare.

In questo modo, il progetto coinvolgerà anche altre famiglie del territorio con un basso livello di scolarità, permettendo loro di accrescere le loro conoscenze sulle tecniche agricole, sulla realizzazione di orti domestici, l’allevamento di animali di piccola taglia, sulla commercializzazione dei propri prodotti nel mercato locale.

L’intervento è stato sollecitato direttamente da diversi enti dello Stato del Maranhao, con i quali già esiste un protocollo d’intesa, ed è in linea con i programmi statali e federali negli ambiti di interesse del progetto.

Si auspica infine che l’intervento abbia una ricaduta sui territori provinciali di Brescia e Verona, aree di azione di Medicus Mundi Italia e dell’Associazione L’Aquilone, attraverso iniziative di informazione e sensibilizzazione sui temi e per le problematiche di interesse del progetto.

 

Risultati attesi e attività previste dal progetto (36 mesi):

 

Risultato 1: rafforzata l’inclusione sociale in ambito comunitario e ridotto il numero di analfabeti e semianalfabeti

1.1 Corsi di alfabetizzazione per adulti quilombo

1.2 Formazione all’autostima e all’inclusione sociale di giovani ed adulti emarginati

1.3 Formazione in leadership, cittadinanza attiva, diritti della terra e diritti civili

 

Risultato 2: migliorate le condizioni sanitarie e l’accesso all’acqua  potabile e alla rete dei servizi igienici familiari e comunitari per la comunità di Sant’Antonio e zone limitrofe

2.1 Formazione e sensibilizzazione comunitaria per la prevenzione socio sanitaria

2.2 Realizzazione e manutenzione di un pozzo pilota e distribuzione di acqua nelle comunità di Penalva

2.3 Realizzazione e manutenzione di latrine comunitarie

 

Risultato 3: sviluppati sistemi di produzione agricola, di allevamento e di commercializzazione locale per l’auto sostentamento familiare

3.1  Formazione teorico-pratica per la sperimentazione di nuove e migliorate produzioni agricole e di allevamento famigliare

3.2 Avvio di attività sperimentali di agricoltura e allevamento familiare (orti domestici, allevamento di animali di piccola taglia)

3.3 Formazione in amministrazione e gestione di micro imprese e lavoro cooperativo

3.4 Promozione e commercializzazione dei prodotti in fiere (festejos) e in collaborazione con esercizi commerciali locali

3.5 Incontri e seminari divulgativi con realtà istituzionali, economiche e sociali locali per la diffusione del lavoro in forma cooperativa

 

I beneficiari diretti dell’intervento saranno  identificabili come segue:

  • circa 300 adulti che nei tre anni frequenteranno il corso di alfabetizzazione
  • circa 300 persone che nei tre anni beneficeranno della formazione all’’autostima e all’inclusione sociale di giovani ed adulti emarginati
  • circa 300 persone che verranno formate in leadership, cittadinanza attiva, diritti della terra e diritti civili
  • circa 300 persone beneficiarie della formazione e sensibilizzazione comunitaria per la prevenzione socio sanitaria
  • migliaia di abitanti delle 10 comunità presenti nel municipio di Penalva destinatari della realizzazione e manutenzione del pozzo e delle latrine comunitarie
  • 600 contadini, allevatori e relative famiglie beneficiari della formazione e delle attività generatrici di reddito nel campo agricolo o dell’allevamento di animali di piccola taglia
  • 30 persone destinatarie della formazione in amministrazione e gestione di micro imprese e lavoro cooperativo

Beneficiari indiretti saranno i familiari di tutti coloro che potranno accedere alle attività formative, alla distribuzione di acqua potabile e ai servizi igienici, e godranno i  benefici della produzione e della vendita di prodotti agricoli e animali di piccola taglia: ovvero l’intera popolazione del territorio del Municipio di Penalva,  pari a circa 34.300 abitanti

 

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