Introduzione

Il progetto PEO 2009-2010 é iniziato il giorno 1 di aprile 2009 con giá 150 bambini in 7 luoghi diversi. Ma ogni giorno ci sono nuove iscrizioni fino a raggiungere nel giro del prossimo mese i 220 previsti. Purtroppo alcune scuole pubbliche non hanno ancora iniziato l’anno scolastico o hanno iniziato e si sono fermate subito per inagibilità.

L’organizzazione del progetto:

  • si è formata una direzione composta da un prete (don Claudio) , una pedagogista italiana, una pedagogista brasiliana, una suora, 2 insegnanti, e una studente universitaria. Il compito della direzione sará di accompagnare tutti gli aspetti organizzativi del progetto e affiancare gli educatori soprattutto nella visita alle famiglie e alle scuole.
  • sono stati scelti 17 educatori (su 55 domande) che hanno partecipato alla fine del mese di maggio ad una settimana di formazione.

Dentro al progetto abbiamo organizzato un altro mini-progetto educativo che riguarda lo sviluppo emotivo e che prevede 2 ore ogni quindici giorni. Questo per aiutare i bambini a ritrovare quella serenitá emotiva e motoria, presupposto per un apprendimento scolastico.

Problematica
Dopo un’analisi della situazione del territorio parrocchiale nei comuni di São Luís e di São José de Ribamar, nello stato del Maranhão in Brasile, con circa 60.000 abitanti in tutto, in maggioranza provenienti da diversi luoghi del Maranhão con l’invasione e occupazione della terra nel 1996, emerge con urgenza la necessità di offrire migliori opportunità educative per i bambini che compongono la maggioranza della popolazione, in un luogo dove esistono insufficienti e poche scuole con classi di più di 50 alunni. La parrocchia, una delle più povere della diocesi di São Luís, è affidata dal 2005 alle cure pastorali dei “fidei donum” della diocesi di Verona (Italia). In questo momento vi lavorano i preti diocesani don Bellomi Orazio, don Mainente Luca, don Soardo Daniele, don Vallicella Claudio insieme alla Famiglia di Annechini Paolo e Luisa con i figli Adele, Alessandra, Emma e Mario.